Un’alleanza per salvare l’Italia

Il Fondo Ambiente Italiano stringe un accordo con le Istituzioni universitarie milanesi nell’ambito della campagna nazionale di avvicinamento dei giovani e degli studenti universitari al paesaggio e alla valorizzazione della cultura e dell’arte.

Dodici università milanesi, il gotha dell’istruzione italiana, hanno aderito all’appello della Delegazione Milano del FAI alla sensibilizzazione dei giovani alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. Il progetto prevede un calendario di iniziative e di incontri, aperti esclusivamente agli studenti, che si terranno dentro e fuori le università.
Gli atenei che hanno aderito sono: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi, Università degli Studi Bicocca, Politecnico, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, NABA, Domus Academy, Vita e Salute San Raffaele, IED, Istituto Marangoni, Conservatorio-Verdi.
Il Capodelegazione FAI Milano, prof. Andrea Rurale, dichiara:

gli studenti universitari si vogliono ribellare alla crisi di valori della quale ogni giorno siamo spettatori. Le proposte culturali del FAI, le manifestazioni di piazza e l’attenta e autorevole voce che la Fondazione esprime riguardo la tutela del patrimonio artistico richiamano sempre più l’interesse dei giovani che non solo partecipano come visitatori agli eventi ma si arruolano come volontari o si interessano a studiarne l’organizzazione in lavori di gruppo o tesi di laurea. È questa la strada da seguire per il riscatto del nostro Paese.

IL PROGRAMMA

Martedì 06 novembre 2012, ore 19.00
UNA SERATA A CASA CRESPI
La Fondatrice del FAI, Giulia Maria Mozzoni Crespi accoglie gli studenti per una chiacchierata nel suo salone da ballo. Durante la serata verrà presentato il nuovo progetto “Il FAI per l’Università” e sarà possibile visitare uno dei palazzi più belli di Milano e la collezione d’arte della Signora Crespi.
A seguire risotto biodinamico delle Cascine Orsine.
Il primo evento rappresenta un’occasione unica perché si ascolta dalla viva voce della presidente e fondatrice quali sono state le illuminazioni che hanno spinto a creare il FAI e quale è il senso della fondazione al giorno d’oggi. Il palazzo è indubbiamente uno dei più belli di Milano ed è sempre chiuso al pubblico.

Venerdì 09 novembre 2012, ore 19.15
A TU PER TU CON IL CENACOLO
Eccezionale appuntamento per ammirare e conoscere da vicino il capolavoro di Leonardo Da Vinci. Alessandro Viscogliosi, architetto, archeologo, professore di Storia dell’Architettura antica e medievale all’Università La Sapienza di Roma ci svelerà lo stile e i segreti dell’Ultima Cena.
Evitando le prenotazioni con molti mesi di anticipo è possibile conoscere il Cenacolo accompagnato da uno dei più importanti esperti della pittura vinciana

Lunedì 12 novembre 2012, ore 18.30
A TU PER TU CON ILDA BOCCASSINI
Un aperitivo a Villa Necchi Campiglio con Ilda Boccassini, magistrato a capo della direzione distrettuale antimafia di Milano, che racconterà la sua storia ai giovani studenti universitari milanesi.
Durante la serata visite guidate alla bellissima villa progettata negli anni ’30 dal celebre architetto Piero Portaluppi.
Una figura discussa e carismatica che si pone in contatto con i soli studenti, senza mediazione di giornalisti, docenti o colleghi. Un faccia a faccia per conoscerla meglio e che po’ essere un pretesto per prendere l’aperitivo nel contesto straordinario della villa di Portaluppi nel pieno centro milanese

Giovedì 13 dicembre 2012, ore 18.00
CONCERTO DI NATALE A SAN VITTORE
La Casa Circondariale di San Vittore apre le sue porte ai giovani per un indimenticabile concerto jazz natalizio, “Christmas songs and more”, dedicato a 100 studenti universitari e 50 detenuti.
Nell’arco della serata aperitivo e visite guidate al braccio dismesso del carcere.
Il FAI ha iniziato un progetto di collaborazione con la Casa circondariale di San Vittore facendo sì che la struttura, nel centro di Milano, sia sempre integrata con la città. Vengono organizzate visite guidate accompagnate dalla popolazione carceraria, corsi di cucina e si sta avviando un progetto di recupero dell’affresco al centro della rotonda dei bracci del carcere. Gli eventi che si svolgono a San Vittore hanno la finalità di contribuire a questi progetti.

Per informazioni e interviste:
Davide D’Antoni, resp. media delegazione FAI Milano 335/7661189

Annunci

2 pensieri riguardo “Un’alleanza per salvare l’Italia

  1. Ho riletto per caso questo post dopo il tuo del 18/12/ 2014
    Quanta speranza,che cose magnifiche riusciamo a fare noi italiani.
    Certo il Pil scende e la disoccupazione cresce,ma se cerchi un giovane per aiutarti in campagna non trovi nessuno, almeno qui neanche gli extra comunitari,troppa fatica,preferiscono chiedere l’elemosina all’entrata dei supermercati.
    Sono convinta che questa recessione in fondo ci abbia fatto capire che si può vivere anche con meno e non si vive poi così male.
    I nostri armadi sono pieni,in una famiglia spesso ci sono tre auto,i telefonini di ultima generazione vanno a ruba bisognerebbe chiedersi se tutto ciò ci rende felici.
    Queste mie parole poco hanno a vedere con orto e giardino ma in fondo perchè no?
    Liliana

  2. Ma sì Liliana, benvenuto il tuo commento. Ricordo i racconti che mi faceva mio nonno e mia zia quando erano in guerra, ed era difficile trovare anche il sale! Non è un caso che noi veneti ci chiamano polentoni. Non c’era molto da mangiare in quel periodo. Poi improvvisamente… il boom economico. Sembrava un sogno. Potevi comperarti di tutto, anche le cose più inutili. Anch’io spero che questa crisi ci faccia capire che si può vivere anche con meno – perché dall’altra parte l’impero del consumismo fa ancora proclami, e carica gli oggetti di significati immateriali, che vuol dire che non compri più una cosa per il suo utilizzo, ma per far parte di quello stile di vita. Se ci pensi è assurdo acquistare gli oggetti per far crescere il PIL. E poi cosa me ne faccio di quelle cose? Le butto e me ne compero di nuove. E quelle buttate dove vanno a finire? È un circolo vizioso, un gatto che si mangia la coda, e gira e gira cade per terra stordito. Noi adesso dovremmo alzarci e non ricominciare a girare attorno. Altrimenti torniamo al punto di prima.
    Grazie del tuo commento Liliana, c’è tanto per rifletterci sopra e agire di conseguenza.
    A presto,
    Davide

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...