Il raccolto di settembre: un altro melone

Non ne ho avuto mai così tanti nel mio orto.
L’ultimo nato ha portato la produzione 2012 a 5 meloni (so che qualcuno dei miei lettori se la ride: 5 meloni! Bazzecole).
Ma per me è un traguardo.
Sarà stato il caldo, la concimazione, la posizione? Non lo so.
Me li godo maturare. Il primo che ho raccolto era dolce e buono.
Il secondo, era buono e dolce. Ma proprio buono e dolce! Voglio dire che se lo compero al supermercato il melone… il mio è molto più buono. E allora mi sorgono delle domande.

La prima: come sarà il terzo?

La seconda: se il terzo sarà buono come i primi due, perché i miei meloni sono così buoni? Eppure non ci ho messo niente a parte terra, acqua, compost.

E allora perché sono più buoni di quelli del supermercato? Mi torna in mente Fukuoka: cosa posso non fare (per ottenere lo stesso risultato)? Si chiedeva il saggio giapponese.
Terza domanda, di seguito alla precedente: se i miei meloni sono buoni è perché non faccio? Cioè perché non utilizzo concimi o fertilizzanti chimici, diserbanti, pesticidi e altre cose meno naturali e più chimico-industriali, che alla fine impoveriscono il terreno?

Che paranoie mi faccio! Pensa ad essere un’azienda che produce e vende meloni. Devo fatturare. I meloni devono crescere bene. E devono essere anche belli a vedersi. Che faccio? Uso un aiutino chimico? Tanto la gente li compera lo stesso. E se provassi con i sistemi biologici? Non farei forse un bene anche alla terra, dove i meloni crescono? E alla collettività, riducendo gli inquinanti?
Bisogna fare un cambio di mentalità e di abitudini. Che senso ha mangiare fragole in Veneto a dicembre?

Ai musulmani non è vietato a caso mangiare carne di maiale. Provate voi a mangiare stinco di maiale in un posto dove ci sono 40° C all’ombra! Bene non vi fa. Dietro ad una motivazione religiosa spesso si nasconde una motivazione concreta e scientifica. E non me ne vogliano i musulmani. Anche i nostri proverbi europei funzionano allo stesso modo.
Rileggetevi il Deuteronomio e troverete degli altri esempi.
Adesso mi manca la chiusura per questo post. E non mi viene.
Va bene lo stesso, la rimando al prossimo post. Anzi no, eccola:
alle basi basi di un comportamento alimentare, una volta c’era un’etica. Ma alle basi di un comportamento economico, a volte quest’etica salta, o viene fatta saltare perché riduce i margini di crescita economica. Ecco perché non c’è più religione. La moneta l’ha strumentalizzata. Ma anche questo ciclo sta concludendosi.
Riprendiamoci l’etica.
Ora e subito. Bisogna fare un cambio di mentalità e di abitudini.

Fine del sermone 😉

meloni