Primo e ultimo

di Maddalena Barattini

Dal fiordaliso
cade freddo l’azzurro
pioggia d’estate

Ieri finalmente ci sono riuscita.
Mentre Carola asciugava i capelli e bimbo-buono stava buono in braccio, ero lì sotto il portico e ho visto i fiordalisi nell’orto, come le gocce quando rimbalzano sul pelo dell’acqua.
Le sillabe e il riferimento stagionale ci sono, mi pare.
Nel complesso non è un gran che, non mi fa sentire un’antica poetessa giapponese.
Mi sembra un po’ il testo di una canzone di San Remo.
Sarà perchè ti amo 7 sillabe!
A furia di sforzarmi con queste sillabe, mi sono trasformata nella brunetta dei Ricchi e Poveri!
Sarà meglio che smetta…