Sembrava facile come fare una minestrina…

di Maddalena Barattini

Quando Davide ha pubblicato il bel volume sull’hajku, ho pensato fosse una cosa carina scriverne uno anche io.
Sembrava facile.
Cucinando la minestrina ne ho scritto subito uno, ispirata da suo post sulle campanule.
Parecchi errori, le sillabe non tornavano, il richiamo stagionale mancava.
Bene riproviamoci.

Ne son passate di minestrine e sono ancora qui a contare le sillabe.

E quando finalmente riesco con le maledette sillabe, mi accorgo che il risultato è strampalato, innaturale, come vedere camminare per strada un tizio con le scarpe al contrario.

Ma non demordo.

Conto con le dita, sulla testa del mio bambino.
Conto ad alta voce, alla fermata del pulmino.
Conto mentre dormo, durante il sonnellino…