Alla scoperta dei licheni

Il Servizio di Promozione, Conservazione, Ricerca e Divulgazione della Natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, assieme all’Università di Trieste e al progetto Dryades, mette a disposizione questa App per l’identificazione dei licheni.

Ho sempre nutrito un senso di stupore e di meraviglia verso i licheni, queste forme vegetali dalle consuete forme e dai colori mirabolanti. Un piccolo microcosmo tra i tronchi centenari delle foreste del nostro pianeta. Questa applicazione identifica in particolare i licheni del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ma può essere utile per l’identificazione dei licheni di altri boschi o foreste d’Italia.

Ulteriori informazioni nel sito internet del progetto Dryades.

Ecuador: alla scoperta delle orchidee con Linnea Tours

L’Ecuador è terra ricca di Orchidee selvatiche e di specie rare; in virtù di questa ricchezza, è stato organizzato un viaggio per scoprire queste specie che tanto fascino esercitano sugli amanti della botanica. Il prossimo mese di novembre sarà il momento nel quale ci sarà la possibilità di partecipare al viaggio (su suggerimento di personale qualificato nel campo botanico Ecuadoregno) con possibilità di partenza dall’Italia ogni domenica.

Il percorso è realizzato in collaborazione con gli amici della Reserva Ecologica Pachijal, realtà turistica locale che da diverse stagioni propone un turismo rispettoso del territorio e dei suoi abitanti. Itinerari prodotti dialogando direttamente con il territorio, attraverso la scelta di partner eticamente motivati e responsabilmente attivi.

Il tour si snoda nella parte settentrionale del Paese sudamericano, toccando diverse località e rispettando le caratteristiche di un turismo a basso impatto sull’ambiente e sulle popolazioni locali.

Linnea Tours, operatore turistico di Milano, offre itinerari culturali alla ricerca dei Giardini antichi e moderni in Italia e all’estero, di altri siti di rilevanza naturalistica come orti botanici, vivai, foreste e parchi. Programmi di viaggio a calendario per tutti i mesi dell’anno, schemi di programmi personalizzabili per gruppi ed appassionati.
Informazioni e costi sul nostro sito.

Salva!

di Maddalena Barattini

I fiori d’angelo (Philadelphus) sono bellissimi, ma è bello anche tutt’intorno.
Un’ombra verde, dove è già bello ripararsi nelle ore calde, sentire il profumo, bere l’acqua dal vecchio lavandino e star seduti sul cubo di cemento, che è lì da tanto tempo.

Oggi però la seduta era occupata, ci stava una lucertolina senza coda.
E mi guardava, occhi dolci, e pensava: ah cosa ti può capitare nella vita!
Poi è scappata via, salva.

Philadelphus

Clemantide montana

di Maddalena Barattini

Ho piantato l’anno scorso la clematide montana, perchè si arrampicasse sulla pergola orfana della vite americana, morta dopo una breve malattia e una lunga vita felice.
La crescita è stata rapidissima, in poco tempo ha scalato il palo di cemento, mentre ha trovato qualche difficoltà in cima, ad agganciarsi al metallo, forse troppo scivoloso, o rovente in estate.

Quest’anno provo ad aiutarla con una reticella trovata nel casotto degli attrezzi.
Non ha sofferto per il gelo dell’inverno, e in primavera ha vegetato sui vecchi rami, che non avevo potato.

Per cui posso dire che è rustica, e che necessita di poche cure.
I fiori sono semplici e leggeri, come farfalle.
Non ha profumo, e per ora, non mi ha fatto dimenticare la vecchia vite, ma diamole tempo…

Parassiti e malattie delle piante

Ovvero, Come sconfiggerli in giardino, nell’orto e sul balcone.

Piccola ma utilissima guida della collana Passione verde, curata da Mimma Pallavicini.

Sì, perché oltre a una parte introduttiva sulla prevenzione – dove vengono illustrate una serie di pratiche naturali e un approccio biologico che incentiva una sana competizione tra insetti utili e nocivi nell’orto e nel giardino – il libro prosegue con una enumerazione dei parassiti e delle malattie comuni a piante e ortaggi, per culminare con una serie di rimedi naturali che ho trovato molto ben fatta e a tutti accessibile: preparazione di decotti, infusi ed estratti ottenuti con piante facilmente reperibili, dall’aglio, all’ortica, all’equiseto… e non solo queste, leggere per credere.

A chiusura della guida – 80 pagine con foto e illustrazioni – un utile calendario, mese per mese, dei rimedi naturali, per avere un giardino e un orto sano e in gran forma. Non poteva mancare un indice analitico, per trovare velocemente il rimedio a malattie e parassiti che possono mettere a repentaglio la salute delle nostre piante.

Non solo consigliata, ma una guida da tenere sempre a portata di mano.

Festival del Verde e del Paesaggio

Il 18, 19, e 20 maggio 2012 al Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma debutta il Festival del Verde e del Paesaggio, che con Giardininterrazza e altre iniziative costituisce il più importante appuntamento vivaistico e paesaggistico in Italia, dedicato ai diversi campi e linguaggi del paesaggio contemporaneo.

Cuore della manifestazione è Giardininterrazza, attenta selezione di vivai, artigiani, designer e aziende di arredamento da esterni, con le Follie d’Autore, opere realizzate da paesaggisti attivi sulla scena nazionale ed internazionale, e gli allestimenti dei Giardini in Balcone, lavori realizzati da neo-laureati in architettura. Novità di quest’anno è la sezione Nuovi Paesaggi, dedicata ai progettisti che offriranno consulenze e soluzioni creative per quanti hanno un giardino, una terrazza, un balcone o anche solo un davanzale da far rivivere.

Ad ospitare l’evento sarà, anche quest’anno, l’Auditorium Parco della Musica, che integra il suo programma con questo appuntamento, annoverandolo tra i punti di forza del calendario 2012. Suggestiva la location, il Parco Pensile dell’Auditorium, luogo poco esplorato che regala uno sguardo inedito sulla capitale.

Tre giorni, il 18, 19 e 20 maggio, da condividere con giardinieri, garden designer, paesaggisti, architetti, vivaisti, artigiani, che metteranno a disposizione del pubblico la loro esperienza, le loro creazioni, i loro prodotti. Soluzioni estetiche, tecniche e sostenibili per abbellire terrazzi, balconi e giardini delle nostre città.

Una passeggiata di oltre 1 km in continuo movimento, tra profumi, colori e varietà di piante, tra bambù giganti, clematis dai fiori azzurri campanulati, rose botaniche da bacca, ninfee rustiche, fior di loto, piante da frutto tropicali, rampicanti esotiche, susine antiche, viti da tavola, fichi, ciliegi acidi, agrumi, aromatiche, erbacee e sementi orticole per la coltivazione in vaso. E chi ha bisogno di assistenza, per la pianta in vaso o la palma in giardino, potrà chiedere consigli ai Medici delle Piante dell’Orto Botanico dell’Università di Tor Vergata.

Lungo il percorso il pubblico incontrerà i giovani dell’Accademia di Belle Arti di Roma che realizzano ritratti e busti in argilla in tempi da record, i musicisti dell’Accademia Filarmonica Romana e potrà godere dei video documentari del National Geographic Channel (canale 403 di Sky) sul tema del paesaggio. Sono presenti inoltre corsi di giardinaggio, incontri con professionisti, talk e tavole rotonde, iniziative a tutela del verde cittadino, presentazioni di libri. I più piccoli potranno divertirsi con il rinvaso delle piantine da orto nello spazio a loro dedicato.

I visitatori, si rilasseranno sul prato delle Oasi di Fabrica 1923 con meravigliose stuoie, ombrelloni e box menù di cucina mediterranea. Nel corner dedicato alla città di Berlino si potrà sorseggiare l’autentica birra della capitale tedesca.

All’interno del Festival del Verde e del Paesaggio:
• Giardininterrazza
• Follie d’Autore
• Giardini in balcone
• Nuovi Paesaggi
e ancora incontri, premi, corsi…

Maggiori informazioni: Festival del Verde e del Paesaggio

Biglietto intero € 10,00
€ 8,00 Fino a 26 anni
Gratuito sotto 12 anni

Il cambio della cuticola

O muta, per intenderci. Con termine scientifico ecdisi.
La vecchia cuticola si è sfilata dall’insetto stecco, quasi come un vestito. Una trasformazione che merita di essere fotografata. E qui apro una parentesi.

A mio modo di vedere ci sono due tipi di fotografie: quelle che attraverso una particolare composizione di linee, forme e colori raccontano qualcosa di quotidiano e lo mostrano all’osservatore sotto una nuova luce; e quelle che catturano un istante, una situazione. Composizione, colori, linee, assumono un tono minore – anche se sempre importante per farne una bella foto – ma quell’istante catturato diventa l’aspetto principale della foto, attorno al quale ruotano sentimenti, emozioni, interpretazioni. A questo genere di foto appartiene tutta la fotografia di reportage – pensate al grande Cartier-Bresson, ad esempio, che non solo cattura istanti speciali, ma allo stesso tempo gioca con linee e forme della composizione.

La foto che vi presento qui sotto non può definirsi una bella foto – linee della composizione, i pezzi della teca che ho costruito io, non certo belli a vedersi, gli strisci sul plexiglass a cui l’insetto stecco era attaccato e che non ho voluto disturbare – ma spero sia comunque interessante per chi non ha mai visto una delle fasi delle muta: un attimo ben preciso della vita di questo fasmide (Phasmatodea, dal greco phasma ‘fantasma’).

L’orto e l’anima di Paola Violani

Fin dall’antichità gli orti sono stati fonte di sostentamento, luoghi di sperimentazione e contemplazione. La loro storia si è intrecciata con le più svariate discipline: dalla filosofia alla botanica, dalla teologia all’astronomia. Nel libro di Paola Violani l’orto è raccontato non solo sotto l’aspetto materiale delle pratiche agricole e alimentari, ma anche quale strumento di conoscenza della natura e conforto per ritrovare se stessi.
I contenuti principali sono:
La nascita dell’orto e del giardino e il loro influsso sull’evoluzione della civiltà: dai canali di irrigazione egizi agli orti operai.
La storia delle tecniche agricole (concimazione, irrigazione ecc.), la diffusione dei semi, le nuove varietà delle Americhe, le coltivazioni biologiche.
50 schede sui principali ortaggi: coltivazione e uso gastronomico.
200 disegni preparati dall’autrice espressamente per questo libro.

Dalla prefazione:
«Leggendo queste pagine che l’autore ha scritto con grande diligenza sullo sviluppo dell’orticoltura passata per giungere a quella presente, un contributo di conoscenza viene donato al lettore. […] Risvegliamo dunque nel nostro animo la passione per l’orto, affrontiamo generosamente le fatiche necessarie che vengono richieste per coltivarlo. Allora certamente un senso di armonia, di quiete, di appagamento crescerà in noi. E gioiremo inconsapevolmente di tutte quelle forze elementari e celesti che vibrano nella terra e nel cosmo».

Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente Onorario FAI – Fondo Ambiente Italiano

Paola Violani, architetto iscritto all’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, da oltre trent’anni progetta e realizza giardini privati e spazi verdi. Ha una grande passione per la natura e in particolare per la coltivazione dell’orto che è il suo passatempo preferito fin dall’infanzia. Si occupa dei temi del verde in generale con corsi e incontri sull’orto, il giardino e l’ambiente. Ha scritto libri sulle aree protette italiane e della Brianza, e articoli per riviste di settore come Ville e giardini e Architettura del paesaggio.

Cotogno giapponese

di Maddalena Barattini

Chaenomeles o cotogno giapponese, l’ha piantato mio nonno, più o meno quarant’anni fa, ed è ancora bellissimo.

In inverno è spoglio, ma tra i rami si possono sempre vedere passerotti.
Più di una volta mi sono punta con le sue spine lunghissime, soprattutto i piedi, perchè lascio a terra i rami potati e poi ci cammino sopra con le ciabatte di gomma morbida. Che terribile dolore!

In primavera fa contemporaneamente fiori e foglie, ed è un bel cespuglio, non troppo invadente. Ha un colore un po’ chiassoso, ma quel fascino rustico delle piante comuni nei giardini, che non trovi nelle serre.

Le mele che produce in estate sono dure come pietre, ricordano vagamente le cotogne, ma non sono così belle grosse.

Ho letto che si possono tenere in casa per profumare l’ambiente, ma le mie non profumano mica.

Ogni anno raccolgo i semi, e poi regolarmente li perdo.

Primavera: il ritorno degli insetti (parte quarta)

Eccolo il malefico moscone che ti ronza attorno quando vorresti chiudere gli occhi e goderti il caldo sole primaverile. O ancora peggio eccolo sulla tovaglia che va a toccare tutto il cibo che hai appena appoggiato. Prenditene un pezzo e vattene! – gli dici. No, lui vuole assaggiare di qua e di là, si atteggia a chef e magari vorrebbe consigliarti cosa cucinare per lui.

Allora prendi uno straccio o un giornale e provi a tramortirlo, ma lui è più veloce di te e vola in alto sopra all’ultima mensola del mobile della cucina, dove tu non arrivi nemmeno con la scopa. E aspetta che ti tranquillizzi un poco per ripiombare poco dopo sulla tavola imbandita.
Serviranno pur a qualcosa mosche e mosconi!

Le rose. Varietà antiche e moderne per il giardino e il balcone

Ho tra le mani due libri della bellissima collana Passione verde, curata da Mimma Pallavicini (A. Vallardi Editore). Li sfoglio avidamente, soffermandomi su foto, testi e illustrazioni.

Oggi vi parlerò de Le rose. Varietà antiche e moderne per il giardino e il balcone. Un bel libro, a cominciare dal comodo formato A5, rilegato in brossura a filo refe. Ottanta pagine patinate con bellissime foto e utili e didascaliche illustrazioni.

Con un linguaggio semplice e puntuale questa guida ci porta alla conoscenza della storia delle rose, alla loro classificazione, a come progettare un roseto e come piantare le rose, alla loro cura e difesa da malattie e parassiti. Utile e pratico l’indice analitico e alcuni indirizzi: dove è possibile ammirare rose in Italia e dove acquistarle.

Questo libro fornisce le indicazioni di base per coltivare rose con successo tanto nei grandi spazi di un roseto come nei vasi da balcone, in omaggio alla sontuosa bellezza della regina dei fiori e all’eleganza, la generosità, la grazia con cui elargisce colore e profumo.

Consigliatissimo!
Ottimo, infine, il rapporto qualità/prezzo: solo 6,90 euro.
Il libro è acquistabile online e nelle migliori librerie. Per maggiori informazioni sulla collana Passione verde consultate il sito di Vallardi Editore.

Buona lettura – e buona pratica!