Il primo lampone

La fotografia coglie l’attimo. Ed io ho colto anche il primo lampone. 🙂
Buono e dolce.

Avere un arbusto di lampone in giardino, o in orto come nel mio caso, è un’ottima scelta. Di anno in anno cresce, non necessita di particolari cure se non una buona potatura, crea un bel muro verde, e soprattutto fruttifica!

Il Rubus idaeus appartiene alla famiglia delle Rosacee e i suoi frutti sono ricchi di tannino e vitamina C.

Infine, è sempre bello da fotografare!

4 pensieri riguardo “Il primo lampone

  1. Per chi volesse maggiori informazioni su come potare il lamponi rifiorenti (i cui rami fruttificano per due anni anzichè uno), sugli ibridi della pianta (tayberry e boisenberry sono i primi a venirmi in mente), su varietà particolari come il lampone giallo o su qualsiasi cosa, il vecchio Zoropsis qua qualcosa ne sa. Altrimenti qualche consiglio: la pianta è vulnerabile agli afidi (provate con l’ortica, oppure semplice sapone di marsiglia spruzzato in soluzione acquosa), il frutto invece risente molto delle punture delle cimici (a meno di ricorrere a prodotti chimici consiglio la rimozione manuale). Evitate di annaffiare a pioggia perchè non si formi muffa grigia!

  2. Grazie Zoropsis per le puntuali precisazioni.
    La mia pianta di lamponi fruttifica ogni anno, e ogni inverno la poto per benino. Adesso ha gettato dei polloni che cominciano ad invadere parti dell’orto di “non loro competenza”.
    Che vuoi farci? Forza e vita della Natura – alla Natura non si comanda.
    A presto,
    Davide

  3. I miei poveri lamponi sono soffocati dalle erbacce, e per di più non li poto mai.
    Devo convertirmi alla potatura, devo accettarla psicologicante, smetterla di pensare che si tratta di un’amputazione.
    penserò che è come tagliare le unghie ai miei bambini, tanto poi ricrescono.
    penso troppo…

  4. Esatto Maddalena: come tagliare le unghie. Anche se bisogna dire che qualcuno, potando, fa delle vere e proprie amputazioni (capitozzo). Se le piante le poti un pochino, senza esagerare, vedrai che avrai fatto un piacere al tuo albero/arbusto – che in inverno riesce a mantenere tutte le energie per la primavera prossima.
    A presto,
    Davide

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