Cotogno giapponese

di Maddalena Barattini

Chaenomeles o cotogno giapponese, l’ha piantato mio nonno, più o meno quarant’anni fa, ed è ancora bellissimo.

In inverno è spoglio, ma tra i rami si possono sempre vedere passerotti.
Più di una volta mi sono punta con le sue spine lunghissime, soprattutto i piedi, perchè lascio a terra i rami potati e poi ci cammino sopra con le ciabatte di gomma morbida. Che terribile dolore!

In primavera fa contemporaneamente fiori e foglie, ed è un bel cespuglio, non troppo invadente. Ha un colore un po’ chiassoso, ma quel fascino rustico delle piante comuni nei giardini, che non trovi nelle serre.

Le mele che produce in estate sono dure come pietre, ricordano vagamente le cotogne, ma non sono così belle grosse.

Ho letto che si possono tenere in casa per profumare l’ambiente, ma le mie non profumano mica.

Ogni anno raccolgo i semi, e poi regolarmente li perdo.

13 thoughts on “Cotogno giapponese

  1. Se riesci poi a farne nascere da seme c’è la possibilità che i cotogni producano fiori di colori diversi: da una cotogna che ho piantato io sono nate tre piante, una con fiori rossi, una rosa e la terza bianchi!

  2. bello! quest’anno mi ci impegno.
    Oggi ho incontrato nell’orto vari insetti e mi è venuto in mente il tuo bel blog.
    Sarebbe bello conoscerli meglio.
    Su una rosa del viale si è posata una specie di libellula, ma più grossa e robusta, meno leggiadra, con quattro ali credo.
    Vicino a una foresta di parietaria c’era un insetto che a prima vista mi sembrava uno di quei semi che volano, perchè aveva due antenne lunghissime e si muoveva in modo molto strano, in verticale, come un elicottero.
    Invece su un’altra rosa degli esserini color verde rame, si mangiavano tutte le foglie.
    Volevo quasi fare una foto, ma poi ho scoperto che la passione per le rose supera quella della fotografia e degli insetti, perchè, non so come confessarlo, li ho eliminati.
    L’orto è pieno di vita, che fortunatamente ha la meglio su i miei saltuari istinti omicidi,

  3. I coleotteri verde rame sono cetonie aureate e, sì, purtroppo mangiano i germogli più teneri e hanno una predilezione per le rose.
    L’insetto con lunghe antenne poteva forse essere un cerambycidae ma non ne posso avere la certezza.
    E per finire una curiosità sulla libellula: per qualche motivo è associata, in tutta Europa, al diavolo. E’ possibile che fosse proprio una libellula, perchè quelle più esili sono in realtà zigopteri.
    😉

  4. Zoropsis docet! Accidenti, è davvero un piacere leggerti.
    Aggiungo che la libellula è anche chiamata “ago del diavolo”.
    Grazie ancora per i tuoi commenti e a presto,
    Davide

  5. oggi ho rivisto la libellula e l’ho inseguita, per vedere qualche particolare in più.
    Ha il posteriore giallo.
    Il fatto è che quando ci siamo avvicinate troppo, ho avuto paura e ho chiuso gli occhi.
    Dalle immagini su google, non mi sembra una cetonia.
    I miei sono più smilzi, e proprio di colore verdissimo rame.
    Non li ho trovati sulle mie enciclopedie di giardinaggio.
    Capisco che sia impossibile aiutarmi di più.
    Seguirò il tuo blog, prima o poi magari saranno artropode del giorno e li riconoscerò!

  6. Maddalena, bellissimo il tuo cotogno,per me fra gli alberi da frutto i cotogni in fiore sono i più belli, ne abbiamo alcuni sono peri ,anche loro vecchiotti ed ogni anno ci regalano ottima cotognata, se alla raccolta dei semi del tuo te ne restano alcuni mi farebbe piacere poterli avere, grazie in anticipo.
    Zoropsis bello leggerti, domanda girano alcune farfalle di media grandezza nere a pois bianchi sono”buone” o…… sono su fiori e frutti
    Capisco l’orto pieno di vita ma anche di frutti o no!!!!
    Saluti a tutti Liliana

  7. Certo ti manderò i semi del cotogno giapponese, e quelli del cotogno da cotognata.
    Effettivamente è una bella pianta, bei fiori, bellissimi i bitorzoluti frutti.
    Bisogna aspettare ancora, ma me ne ricorderò.
    ciao Maddalena

  8. Se di farfalle si tratta non hai motivo di temere per i tuoi frutti, con la spiritromba si nutrono solamente del nettare dei fiori (alcune specie digiunano addirittura da adulte…).

  9. Potrebbe essere allora un elateride o un buprestide, entrambi si cibano di vegetali e possono avere colori metallizzati.
    Verde metallico sono anche i meliridi, che si cibano di polline e piccole prede, o qualche meloide come Lytta vesicatoria.
    Purtroppo un’identificazione solo in base al colore è pressochè impossibile…

  10. Ok, allora posso dire qualcosa di più. Nome comune cantaride, l’adulto mangia le foglie (è un insetto fitofago), la larva invece mangia larve di apoidei e il miele a loro destinato. Le elitre contengono cantaridina, usata in passato come antinfiammatorio, afrodisiaco o veleno (non ho informazioni sull’efficacia, ma non farei sperimenti al riguardo).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...