Cotogno giapponese

di Maddalena Barattini

Chaenomeles o cotogno giapponese, l’ha piantato mio nonno, più o meno quarant’anni fa, ed è ancora bellissimo.

In inverno è spoglio, ma tra i rami si possono sempre vedere passerotti.
Più di una volta mi sono punta con le sue spine lunghissime, soprattutto i piedi, perchè lascio a terra i rami potati e poi ci cammino sopra con le ciabatte di gomma morbida. Che terribile dolore!

In primavera fa contemporaneamente fiori e foglie, ed è un bel cespuglio, non troppo invadente. Ha un colore un po’ chiassoso, ma quel fascino rustico delle piante comuni nei giardini, che non trovi nelle serre.

Le mele che produce in estate sono dure come pietre, ricordano vagamente le cotogne, ma non sono così belle grosse.

Ho letto che si possono tenere in casa per profumare l’ambiente, ma le mie non profumano mica.

Ogni anno raccolgo i semi, e poi regolarmente li perdo.