Non so se esista qualcosa di più bello delle primule selvatiche che sbocciano colorate e scintillanti lungo i fossati, mentre tutto intorno la natura è ancora inerte e monocroma: l’erba ancora secca e gialla, gli alberi senza foglie che alzano i rami al cielo.
Oggi 16 gradi, passeggiando verso le risorgive di Vivaro (Vicenza). Il paesaggio ancora assopito è stato svegliato dalle primule gialle, che un po’ qui un po’ là alzavano il loro sonoro canto; «la primavera è vicina» sembravano dire in coro tutti quei piccoli fiori.
Qualche rana gracidava e al mio avvicinarsi saltava a nascondersi sotto l’acqua.
Ciao Davide,sul mio fosso proprio di fronte all’orto spuntano delle bellissime primule viola selvatiche,ogni anno,sono veramente belle e ogni anno le distruggo con il decespugliatore perchè vengono coperte dall’erba alta,ma quest’anno starò più attento.
PS:Se le tolgo dal fosso e le trapianto su un vaso può funzionare?
Ciao Marino, ma sai che anch’io a vederle lì così belle mi è venuto da dire “me ne porto qualcuna a casa”, ma poi ho ripensato che stavano meglio lì – a casa metterò delle altre primule che andrò a ricomperare, visto che il freddo di febbraio me le ha uccise tutte… forse una si salva. Comunque tu fai bene a metterle in vaso – piuttosto che vengano decespugliate 😉
A parte gli scherzi, mettile pure in vaso, magari non tutte, così preservi quelle che ti ricresceranno il prossimo anno.
A presto,
Davide
Belle le primule 🙂
Ciao Gian Marco, sì sono proprio belle… i “primuli” fiori dopo il freddo inverno 🙂
A presto,
Davide