Poesia del freddo

Nel silenzio del freddo
la goccia si ghiaccia
e rimane sospesa tra il cielo e la terra.

Le strade vuote e gli alberi immobili.

Nel cielo le stelle
come tante stallattiti si aggrappano alla luna.
Non un suono oltre il mio respiro.

Il fumo che esce dai comignoli delle case
e scompare nella notte.

Di primo mattino il verso di un merlo
che scende dal Ligustrum
in cerca di briciole di pane.
Salta vispo sul vaso dei garofanini.

Si nasconde tra il timo e la salvia
al rumore dei miei passi.

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2 pensieri riguardo “Poesia del freddo

  1. Caro Davide, gustando questa poesia ti ho immaginato col fiato sospeso, per non far rumore, quasi a voler fermare il magico momento in cui non si è più spettatori ma parte del tutto.
    A presto
    Silvana

  2. Grazie Silvana per questa tua “immaginazione empatica”.
    In effetti è proprio così: fiato sospeso per non rompere il fuggevole incanto.
    A presto,
    Davide

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