Ordinary Life

In un periodo in cui la vita sta diventando sempre meno ordinaria – Bansky insegna? [Sorry! The lifestyle you ordered is currently out of stock] – inauguro questo progetto: Ordinary Life. Controcorrente, o forse a ricordo nostalgico dei tempi che furono.
O, ancora, semplicemente, a testimonianza del potere simbolico ed emotivo degli oggetti – soprattutto quelli che sembrano insignificanti. Ecco che gli oggetti, perdendo il loro significato, diventano dei significanti.
Una foto al giorno, per 365 giorni. Un anno.
A voi la libera interpretazione…
vitaordinaria.wordpress.com

Già che ci sono scrivo un altro post

Mi arriva una email:

Gentile Cliente,

a partire dal 1 gennaio, nel rispetto delle normative in materia di gioco responsabile, per continuare a giocare con Lottomatica diventera obbligatorio indicare il valore massimo di deposito giornaliero.

Puoi, sin da ora, inserire il valore massimo di deposito giornaliero accedendo con il tuo Codice Gioco e Pin oppure con il tuo Nickname e Password, nella apposita sezione ”Profilo di gioco responsabile” della area ”Profilo” del sito.

Per ulteriori informazioni sui limiti di gioco, visita la sezione ”Gioca senza esagerare” o contatta il nostro servizio di Contact Center.

Buon divertimento!
Lo staff di Lottomatica

Ma cosa vogliono da me? Io al Lottomatica non ho mai giocato.
Parlano di “Profilo di gioco responsabile”. Belle parole, ma la sostanza non mi piace.
Forse sarà il lavoro del futuro quello di giocare a Lottomatica, visto che in Italia di lavoro ce n’è sempre meno e di voglia di investire nel lavoro e nella formazione ancora meno.

A quattro mesi dal suo trasferimento…

… Orto WebLog riceve ancora visite, una ventina al giorno.
La Rete internet mantiene ancora i vecchi link a questo blog che si è trasferito su giardinaggiosemplice.com.
Dall’altra parte Giardinaggio Semplice non ha ancora tutti quei visitatori – circa 7.000 al mese – che aveva il vecchio blog.
Detto questo vi invito nuovamente a visitare il blog Giardinaggio Semplice, dove pubblico tutti i nuovi post.
È hortus? Che fine farà.
Si eclisserà come una stella nana?
Non lo so, intanto cambio nuovamente l’aspetto grafico, e lo faccio ancora più essenziale.
A presto,
D

È arrivata!

Finalmente (ieri) è arrivata la neve anche a Vicenza! Un inverno come si deve. Una spolveratina, per la verità, ma quanto basta per dare un po’ di umidità e di acqua all’orto – e non solo all’orto! Penso a tutte le polveri sottili della città, che senza pioggia fanno festa.

Immancabile il furbo che ha sentenziato «Speriamo che non nevichi!». Sì, speriamo che non nevichi! Fosse il terremoto! La neve è cosa d’altro pianeta qui al nord est. Non ha importanza che la terra sia secca, le polveri sottili ai massimi livelli, l’importante è che non ci siano cose che intralcino gli affari. E la neve, qui al nord est, sembra essere una di queste cose, perché la neve è ingombrante, e dunque devi andare piano in macchina, e con la paura di rimanere bloccato nel traffico. Che misero sguardo sulle cose. «Speriamo che non nevichi!». Voi venite dalla terra eppure la snobbate, la sbeffeggiate, la profanate.

E poi a gridare alla disgrazia dell’alluvione… a prescindere dalle sue cause reali. Che visione ottusa questa del nostro secolo schizoide: considerare la Natura cosa altra, soprammobile o scenografia per una gita fuori porta. La Natura è parte integrante di noi, ma vaglielo a spiegare, ti prendono per matto – non scherzo.