La straordinaria crescita della pinguicola

Non so se sbaglio nello stupirmi di fronte alla crescita delle piante, sta di fatto che uno sviluppo di questo genere non me lo aspettavo: dunque lo definisco straordinario.
All’inizio di questa primavera ho rinvasato la pinguicola, che mi sembrava stretta nel suo vasetto originario. Così ho preso della torba di sfagno, ne ho colmato un vasetto nuovo, ho messo lì tutta la pianta carnivora, senza toccarne le radici.
Lei, zitta zitta, cibandosi di qualche moscerino e qualche zanzara un po’ alla volta è cresciuta, e adesso, a guardarla così maestosa, sembrerebbe voler essere trasferita su un nuovo vaso, ancora più grande.
Non è che finirà con il mangiarmi?

pinguicola

4 pensieri riguardo “La straordinaria crescita della pinguicola

  1. Mi pare di aver letto da qualche parte che ti era morta una carnivora o che stava male? Possibile, possibile fosse questa?
    Beh comunque il tipo al vivaio, in famiglia pare lo facciano dagli anni 70, mi a sconsigliato di trapiantare una “mini” carnivora.
    Anche io ne ho comprata una 2 settimane fa.
    Le ho dato io da mangiare prendendo degli insettini vivi e dandoglieli (tra cui delle zanzare tigre 🙂 ).

    E mi ha sempre consigliato di bagnarla dalla base mettendo “due goccie” proprio nel sottovaso, come fai anche tu immagino.
    Ho visto che la “bestia” ha lasciato il suo pasto li intatto, forse succhiandone solo le proteine. Spero che gli insetti non attirino qualche uccello o pipistrello che distrugga la piantina.

    La terra della piantina che è molto poco visibile visto che le foglie o le bocche coprono quasi totalmente la terra del vaso, è stata oggetto di attacco da qualche uccello che si è servito della torba per nidi immagino.

    Non capisco se lo fanno invece per farsi il becco per cercare qualche lombrico.
    Ma penso sia per prendere la torba che gli serve per i nidi.

    (bella foto e bella pianta devo dire!)

    —–
    Ti sto scrivendo con la conferenza stampa post lancio in sottofondo: (ultimo shuttle lanciato) che ho visto in diretta online. Un evento stupendo da pelle d’oca e da far piangere dall’emozione. Oltre alle piante mediche nelle ultime settimane mi sono appassionato anche di astronomia.

  2. @ Marco: acqua piovana, mi raccomando, altrimenti ti muore. Sì è vero, all’inizio sei tentato di imboccarla tu la carnivora, ma non preoccuparti, se la cava benissimo anche da sola 😉
    Ciao, Davide

  3. Ah – aaaaaaaaaaaa.
    Ecco perchè è così bella! Acqua piovana eh.
    Beh, provvederò. La tieni in ombra oppure la tieni al sole tutta la giornata? La tieni in serra o nell’orto? La sposti quando arriva il cambio di temperature (di ottobre solitamente) ? Dove la metti ? Io penso che la lascerò fuori dove sta, ma in un posto riparato “semi chiuso”, altrimenti rimane a bocca asciutta!
    Ha “cacciato” già tre foglie nuove ma le bocche di queste si devono sviluppare.
    Le farò una foto e poi la metto qui magari. E’ molto più “frikkettona” diciamo rispetto alla tua.

  4. Ciao Marco. La tengo protetta da vetri, appena fuori casa, in zona luminosa ma non direttamene ai raggi del sole. Ho notato che messa al sole le foglie “si abbronzano”, passami l’espressione. Alcune piante carnivore resistono anche a temperature sotto lo zero – ad esempio la dionea muscipula, o Venere acchiappamosche – altre, come la pinguicola, non sopportano temperature troppo rigide.
    A presto,
    Davide

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.