Le metamorfosi: alcune precisazioni

Ricordate il post precedente sulle metamorfosi delle coccinelle?
Rispondo alla domanda di Maddalena. Le coccinelle sono diventate tali. Ma quella che avevo indicato nella figura 3 del post precedente non è ancora la coccinella, ma la crisalide, che la coccinella abbandona vuota, come si vede nella figura 4.
Appena uscita dalla crisalide la coccinella sul dorso non ha ancora i palline neri, e il suo dorso non è ancora rosso come siamo abituati a vederle, ma è di un arancione spento ma lucido – figura 5.
Poi il colore si ravviva e compaiono i primi puntini neri, come si vede nella figura 6. Notate anche come la corrazza del dorso non sia ancora ben formata, e sotto si possono vedere in trasparenza le ali.

Detto questo ho scoperto un’altra cosa. Non solo il pilone ne è pieno – di coccinelle – ma anche la palma del mio giardino, sotto alle foglie. Sui frutti della palma – piccole palline di qualche millimetro di diametro -, che si trova a fianco del melograno, ci sono tantissimi afidi, sorvegliati da formiche, ghiotte del loro succo. Per fortuna non ho trovato acari sui fiori del melograno. A breve inizierà la battaglia tra coccinelle e formiche per contendersi gli squisiti acari.

metamorfosi della coccinella

metamorfosi della coccinella

metamorfosi della coccinella

Annunci

3 pensieri riguardo “Le metamorfosi: alcune precisazioni

  1. davvero strabiliante!
    Mi hai fatto proprio pensare al libro che sto leggendo.
    Cito “L’evoluzione di Calpurnia” Salani Editori ahimè 16,80 euro:
    “Che cos’era di preciso un naturalista? Non lo sapevo, ma decisi che per il resto dell’estate lo sarei stata. Se significava soltanto scrivere ciò che vedevi intorno a te, potevo farlo. Inoltre, ora che possedevo qualcosa per prendere appunti, vedevo cose che non avevo mai notato prima.”
    Nel giugno del 1899 Calpurnia riceve da suo fratello Harry un taccuino tascabile, per registrare le sue osservazioni scientifiche, e scopre attorno a sè un mondo nuovo.
    Non è forse stato così per te e il tuo blog?

  2. Ciao Maddalena, dici bene, solo che il mio è un taccuino elettronico che condivido volentieri con le persone che passano per questo blog.
    Ti ringrazio ancora del commento e dell’informazione bibliografica: il titolo mi incuriosisce, da segnare sul mio taccuino dei libri da leggere 😉
    A presto,
    Davide

  3. Ti fornisco qualche altra informazione.
    Per me è facile, divertente, molto bello nei particolari della natura, comprato tre giorni fa, sono a metà.
    Ogni capitolo inizia con una citazione dall’Origine delle specie di C. Darwin. Da qui anche un po’ il titolo.
    Una voce contro: quando mio marito l’ha visto venir fuori dalla borsa della spesa (l’ho comprato alla coop), l’ha guardato, leggiucchiato la retro copertina, e ha sospirato: “un libro da donne”. Per cui quando l’ho finito, lo passo a mia nipote Elisa, o ad Anna fornitrice di libri “da donna”, che ho divorato nelle freddo o calde notti del pronto soccorso, quando si poteva…tra un mal di pancia e un mal di cuore….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...