Il mito di Giacinto

Apollo, giovane e bello, dio della Grecia, rappresentante del lato razionale e civile della natura umana, era innamorato di Giacinto, principe spartano. Ma anche tra le divinità greche invidia e gelosia sono comuni moti dello spirito, che alimentano storie e intrecci. Così Zefiro, vento dell’occidente, era geloso di questo amore, e ne voleva porre fine.
L’occasione si presentò presto, quando Apollo volle insegnare a Giacinto la disciplina del lancio del disco. Zefiro soffiò forte e deviò la rotta del disco facendolo piombare sul giovane Giacinto che cadde a terra privo di vita. Inutili i tentativi di Apollo di animarlo. Apollo prese tra le sue braccia il giovane spartano, imprecò e supplicò il cielo e le sue divinità, ma dal povero Giacinto il soffio vitale era svanito e solo sangue scendeva dalla testa e bagnava la terra.
Proprio in quel punto, ai piedi di Apollo, spuntò un fiore, che si chiamò Giacinto.

(libera interpretazione dalle Metamorfosi di Ovidio)

Come iniziare bene il nuovo anno?

Con un fiore… e quale fiore riesce al meglio ad offrirci bellezza e positività?
Il giacinto. Nel freddo e bianco inverno un’esplosione di colori.
Il giacinto dentro casa ci regala un intenso e inconfondibile profumo.

In the cold winter blast and white colors.
Hyacinth in the house gives us a strong and unmistakable fragrance.