La metamorfosi della pigna

Quando si dice che “la Natura è viva” non si prende in considerazione che, forse, nel regno della Natura, non valgono le nostre dicotomie e i nostri sistemi di valori. Nero versus bianco, morte versus vita. Credo che quest’ultima differenziazione semplifichi oltremodo quello che è il corso degli eventi naturali, cercando di associare alla Natura i nostri universi di valori.

Ora, riguardando queste pigne di magnolia – che non sono proprio le preferite di Maddalena, che le chiama “vecchie signore vanitose con gli orecchini di corallo” – staccate dall’albero qualche settimana fa, mi accorgo che pur private della linfa vitale, mutano e, tutt’altro che morte, si prodigano alla ricerca della vita. I semi stanno uscendo dalla pigne – povere signore, tra poco senza i loro orecchini. Processo che si vede bene nella pigna marrone, ma anche in quelle ancora verdi.
La Natura, dunque, non riconosce un confine così netto tra vita e morte. Piuttosto è un movimento e un processo di continuità.

… e non ho le parole per definire questo percorso – tra parentesi, il linguaggio struttura la realtà, ma a volte la realtà va oltre alle parole e ci lascia a bocca aperta, meravigliati, in un sentimento che conosciamo solo quando lo viviamo, ma che difficilmente riusciamo a descrivere e a trasmettere con il linguaggio parlato. E allora cerco altri mezzi per trasmettervi le mie emozioni. Ci provo con il linguaggio fotografico…