Guardo e osservo / I watch and observe

Metà di novembre. Il mio orto è senza colture, un poco desolato. Ci crescono le erbe, i fiorellini, e ci passano le lumache, lentamente. Ma trovano ormai poco da mangiare.

Io ogni tanto mi fermo e lo guardo, lo osservo nel suo tranquillo sonno autunnale.
Però mi consola un poco, la mia pigrizia, a vedere che anche gli uccelli si fermano a stormi su un filo dell’alta tensione, e dall’alto mi guardano e osservano le distese dei campi incolti e chissà cosa pensano, forse non pensano a niente ma sono già soddisfatti a guardare il paesaggio da quella invidiabile altezza. Si riposano anche loro.

Mid-November. My garden is without culture, a bit desolate. We grow herbs, flowers, snails, and we pass slowly. But now find little to eat.

I sometimes I stop and look at him, look him in his peaceful sleep autumn.
But I am consoled by a little, my laziness, to see that even the birds stop in flocks on a high voltage wire, look at me and look down and the expanse of fallow fields and who knows what they think, maybe they do not think nothing but have already met to look at the landscape from that enviable height. Rest, too.