Vicenza allagata

Un post triste questa sera, per ricordare che a Vicenza e provincia (Cresole e Caldogno) i fiumi sono straripati e gli argini si sono rotti.
In alcune vie della città l’acqua è arrivata a due metri. Fango un po’ dappertutto. Scuole chiuse oggi. Domani non so. A Cresole e Caldogno la situazione peggiore: un pezzo di argine ha ceduto e il fiume si è riversato in questi due paesi. Cantine, garage, macchine sott’acqua. Un disperso.

Oggi sono andato al lavoro a piedi. A guardare il Bacchiglione, che attraversa la città di Vicenza, paura e apprensione. Come correva veloce la corrente, trasportava rami, tronchi bottiglie di plastica, che si ammassavano sui ponti. L’acqua marrone che roteava su se stessa, in velocissimi e terribili mulinelli.

Non voglio offrirvi immagini del disastro ma, ancora una volta, di un fiore. Uno dei tanti che decorano i ponti della città. Un giallo crisantemo.

Guardo l’acqua del fiume che si è alzata, che è vicina alla strada…

Che dire?
Silenzio.