I colori della fine dell’estate

Quando l’estate si prepara a lasciare posto all’autunno il mondo si apre a nuovi colori.
Mi è impossibile parlarne così come li vedo, ma ci provo, con l’aiuto della fotografia.

È uno dei momenti dell’anno che più mi piace. Le giornate volgono quanto prima al termine, il sole sembra tramontare in silenzio, come se anche lui volesse lasciar posto alle fredde stagioni. Le nuvole si tingono di un rosa intenso e malinconico.

I melagrani cominciano a tingersi di un rosso intenso e caldo. Quest’anno il mio albero ne è pieno, merito forse di una corretta potatura o forse… chissà, la Natura è così imprevedibile che cercare di dettarne le leggi mi sembra un’impresa ridicola e poco coraggiosa. La Natura vuole che noi viviamo con Lei, in unione e in simbiosi. Non c’è ragione di chiedersi il perché, si perderebbero quei momenti intensi in cui sembra di essere in perfetta sintonia con il Tutto.

Forse vi sembrerà che queste giornate mi facciano vaneggiare… forse avete ragione. Ma provate sul far della sera, ad osservare un tramonto, o semplicemente i colori degli alberi e degli ultimi fiori rimasti. È un ottimo sistema per svuotarvi di pensieri inutili e ricaricarvi di benefiche emozioni e visioni.

I miei melagrani sembra quasi che mi parlino. E mi dicono:
“Silenzio Davide, silenzio. È il momento del guardare. Solo così riuscirai a cogliere l’essenza delle illusioni che ti sembrano vere”.

Autocritica da sobrio.
Sì, effettivamente queste giornate mi fanno vaneggiare…

Buone visioni.

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