Le zucche di settembre

Credevo che settembre portasse nel mio orto la fine del raccolto.
In parte è stato così, ma le zucche hanno continuato a camminare tra i pomodoro, le melanzane e i cetrioli.
Hanno addirittura invaso il terreno incolto del mio vicino di casa, mimetizzate nella folta erba che è cresciuta.

Alcune zucche si sono fatte e sono marcite (per la pioggia o per il poco solo non so), ma una in particolare sembra voler continuare a maturare, in barba all’autunno ormai alle porte. Si è arrampicata sulla pianta dei cetrioli dove ha trovato la forza per crescere.
Adesso sono curioso di vedere quanto aumenterà le sue dimensioni e se arriverà al traguardo della maturazione.

Oggi non ha piovuto

Invece pensavo il contrario.
Che avrebbe dovuto piovere, viste le nuvole grigie di ieri sera.
All’opposto è stata una giornata piena di sole, un po’ calda (26 gradi), rivitalizzata da una bava fresca che ha soffiato via l’umidità.

Una di quelle giornate che sembrano preludere all’autunno, ricordartelo per vie traverse: le foglie che sussurrano sugli alberi, le poche nuvole che giocano a nascondere per brevi momenti il sole, il profumo dell’erba tagliata di recente, le formiche che in fila portano le provviste nel formicaio.

Mi piacciono i momenti di passaggio, preludono ad un cambiamento, ad una risistemazione delle cose.