L’unica zucca?

Deve essere una di Chioggia. L’unica. E mi dilettavo a vederla crescere. Ma l’umidità di settembre ha attirato altri insetti… le temibili lumache! Mai avrei pensato potessero scalfire la mia zucca grossa, e invece… le ho colte nel sacco, una notte. In due sulla zucca.

Pussa via! Ho detto. Ma il buco già l’avevano fatto…

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Ricordo del canto del grillo

È stato qualche giorno fa, di sera. Inaspettatamente, il canto di un grillo mentre stavo lasciando l’orto per recarmi nelle nobili stanze. Mi sono fermato ad ascoltarlo, perché – se devo essere sincero – durante questa insolita estate, di canti di grilli ne ho sentiti pochi. Forse per distrazione, forse perché con tutte le piogge, ho passato poco tempo all’aria aperta.
Il grillo cantava e mi dava compagnia e una piacevole sensazione d’estate.

Non potevo però rimanere lì tutta la sera, e mentre me ne andavo ecco un bagliore improvviso, e guardando in alto una coltre nera di nuvole che si avvicinavano…

Dopo una decina di minuti il temporale ha interrotto il canto del grillo.

Tanto per cambiare… ancora pioggia. Però, devo dire, un bel temporale, di quelli con lampi e botti fragorosi. Un bel temporale estivo!

Fiskars protagonista al Milano Film Festival

Dal 4 al 14 settembre 2014 Fiskars partecipa alla diciannovesima edizione del Milano Film Festival, la rassegna cinematografica ideata e organizzata dall’associazione culturale esterni per promuovere il cinema internazionale di qualità, con un’attenzione particolare ai giovani talenti e ai linguaggi innovativi legati al mondo del cinema. Ogni anno, per due settimane, il Milano Film Festival raccoglie davanti agli schermi oltre 100.000 persone da tutto il mondo: non solo cinema, teatri, auditorium, ma anche piazze, strade, parchi, musei, gallerie sono affollati di persone di tutte le età, giorno e notte.

Fiskars, azienda finlandese leader a livello mondiale nella produzione di oggetti per la casa, il giardino e la vita all’aria aperta, coinvolgerà pubblico e visitatori del Milano Film Festival con il laboratorio green FLYING TREES per la realizzazione di Kokedama: suggestivi giardini da appendere, realizzati con un’antica tecnica giapponese che si rifà al bonsai.

La particolarità di queste composizioni è che le piante non hanno vaso, ma sono racchiuse da muschio e terra, rendendo il kokedama completamente naturale, ecologico e sostenibile per l’ambiente.

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I laboratori saranno organizzati in tre appuntamenti per un massimo di 12 persone ciascuno e si svolgeranno sabato 13 settembre 2014 presso l’Arena Cinematografica al Parco Sempione, sede dei principali eventi ed attività in programma al Festival.
“Fiskars è orgogliosa di sposare e sostenere la proposta culturale di esterni, realizzando un Festival che attivi e nobiliti gli spazi pubblici, rendendoli luogo di incontro, scambio e socializzazione”, dichiara la Dott.ssa Alessandra Maggi, Marketing Manager di Fiskars Italy. “Una prospettiva che da sempre accompagna la nostra mission, dal momento che Fiskars e i suoi prodotti hanno reinventato il modo di vivere il giardinaggio e le attività all’aria aperta”.

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E la zucca cresce…

Quest’anno, come ho già ripetuto in qualche precedente post, il raccolto dell’orto non è stato ottimale. Qualche zucca – anche se in ritardo, ma tutto è stato in ritardo quest’anno, io compreso – è cresciuta, e questo mi consola.

La lascio crescere in pace…

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Il verde come elemento del vivere bene il pianeta

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Tra gli appuntamenti di Fiorinsieme a Brescia Venerdì 12 Settembre un’importante convegno sulla rilevanza del legame tra ambiente e un verde di qualità. Saranno presenti autorità, esperti e principali esponenti di organizzazioni di categoria.

Giunto alla sua nona edizione, Fiorinsieme è un importante progetto organizzato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia che vuole essere un punto di incontro per i cittadini grazie all’immensa area verde progettata e realizzata in Piazza Paolo VI a Brescia, ma anche occasione di confronto tra i professionisti del settore sulle molteplici tematiche legate al mondo del verde.
Venerdì 12 Settembre dalle ore 9,00 alle 12,30, presso la Sala Auditorium della Fondazione CAB, si terrà un’importante convegno dal titolo “Il verde come elemento del vivere bene il pianeta”. Tra gli argomenti affrontati il legame tra ambiente e verde (urbano o in senso lato), l’importanza di realizzare un verde di qualità, collegamenti con Expo 2015, educazione ambientale, le funzioni del verde ed i benefici in termine di salute.

Il convegno è patrocinato da: Associazione Comuni Bresciani, Associazione Nazionali Comuni Virtuosi, Camera di Commercio di Brescia, Coldiretti Brescia, Confagricoltura Brescia e Fondazione CAB.

Ospiti e programma del convegno:

09.15
Saluto dei presidenti e figure istituzionali
– Associazione Florovivaisti Bresciani e Regionale – Nada Forbici
– Assessore all’Agricoltura Regione Lombardia – Giovanni Fava
– Responsabile Tavolo Tecnico Florovivaismo del Mipaaf Roma – Alberto Manzo
– Assessore Ambiente e Protezione Civile del Comune di Brescia – G. Fondra
– Presidenti Organizzazioni Agricole – F. Martinoni, E. Prandini
– Fondazione CAB – Alberto Folonari

09.45
Dott. Agr. Lorenzo Bazzana – Capo servizio Tecnico – Economico Coldiretti Nazionale
“Come educare la cittadinanza al verde ed a una migliore qualità della vita: Expo 2015 e le nuove sfide ambientali”

10.15
Prof.ssa Nadia Marchettini – Docente Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali – Un. Siena
“Il Pianeta verde e la sua sostenibilità: ruolo della fotosintesi e dei servizi degli ecosistemi per la sostenibilità del Pianeta Terra”

11.00
Per. Agr. Francesco Mati – Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura
“Verde pubblico, costo o risorsa?: la qualità ne determina i numerosi benefici”

11.30
Dott. Antonio Vivenzi – Associazione Nazionale Comuni Virtuosi
“Terra, bene comune: rispettarla e coglierne i frutti.”

12.00
Dibattito aperto

L’Associazione Florovivaisti Bresciani da ormai molti anni si batte per far conoscere una corretta cultura del verde alla città e non solo; Fiorinsieme è un grandioso progetto che ogni anno si rinnova nella tematiche ma si impegna sempre ad attirare l’attenzione sui principali argomenti che ruotano intorno al mondo del florovivaismo e della progettazione del verde, come trasmettere le corrette conoscenze botaniche al pubblico e far conoscere e riconoscere il valore e l’importanza di progettisti e produttori, professionisti del settore in grado di trasmettere tutta la loro esperienza.

Fiorinsieme, che nell’arco di 8 anni ha potuto contare su oltre 60.000 visitatori per edizione, vuole essere uno stimolo per tutti a pensare la città in modo più “green” perchè un centro storico verde ricco di parchi, giardini e aiuole studiati e mantenuti dai professionisti del settore non può che diventare un modello unico di vivibilità, e perchè no, un modello da esportare anche altrove, portando avanti l’idea di recupero e di sostenibilità ambientale come un nuovo modo di concepire il verde.

Profili dei relatori

Lorenzo Bazzana
Capo Servizio Tecnico – Economico della Confederazione Nazionale Coldiretti dal 2001, Dottore in Agraria e iscritto all’Albo Dottori Agronomi di Cremona, autore di un centinaio di articoli e pubblicazioni su riviste del settore, relatore in convegni in Italia e all’estero. Partecipa a numerosi trasmissioni televisive e radiofoniche in qualità di esperto e di divulgatore di tematiche agro-alimentari

Nadia Marchettini
Professore ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, all’università di Siena, svolge la sua attività di ricerca nel campo della Chimica Fisica Ambientale, con particolare attenzione al rapporto fra le attività umane, gli ecosistemi e il patrimonio culturale, attraverso nuovi approcci che, partendo dalle tematiche e dalle metodologie consolidate della chimica, sviluppino aspetti sistemici ed evolutivi tipici di una scienza della complessità e della sostenibilità. Co-dirige, insieme a Simone Bastianoni il gruppo di ecodimamica (www.ecodynamics.unisi.it)

Francesco Mati
Francesco Mati, perito agrario, assieme ai fratelli Andrea e Paolo conduce l’azienda vivaistica di famiglia, la Piante Mati dal 1909 e le altre aziende complementari fra cui l’Accademia Italiana del Giardino. Si occupa di giardini e di rapporti con paesaggisti oltre a seguire altre attività complementari legate alla comunicazione, sviluppo e ricerca, innovazione. E’ presidente della federazione nazionale florovivaistica di Confagricoltura, consulente del MIPAAF a due tavoli, uno sul florovivaismo l’altro sulla comunicazione. Ha prodotto e pubblicato un iBook a fumetti dal titolo “Linneus ed i segreti di piante e giardini”.

Antonio Vivenzi
Ex sindaco di Paderno Franciacorta, comune virtuoso della Provincia di Brescia.Il suo impegno è caratterizzato da alcuni temi: l’ambiente (Paderno è stato premiato a livello regionale per i traguardi raggiunti nella raccolta differenziata e come Comune a consumo suolo zero), sostegno alla famiglia e ai più deboli, legalità e trasparenza, giovani e cultura e portando il suo Comune ad essere uno dei tre “Comuni Virtuosi” della Provincia di Brescia.

Informazioni
Fiorinsieme, dal 6 al 14 Settembre 2014
Piazza Paolo VI (Piazza Duomo), Brescia
Tel +39 030 3534008 – +39 335 7708829
info@florovivaistibs.it
www.fiorinsieme.it

Di bacche ancora niente…

La speranza è sempre l’ultima a morire.
Ed io sto aspettando con pazienza di vedere una bella bacca rossa, quella di Goji, sull’omonima pianta che quest’anno ho piantato.

I fiorellini li ha fatti, e le farfalle si vanno ad appoggiare.
Così mentre aspetto le bacche… fotografo i fiori…

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Small Gardens in the City

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Dal 6 al 14 Settembre 2014 in Piazza Paolo VI, la Piazza del Duomo di Brescia, si terrà la nona edizione di Fiorinsieme, l’evento green ideato e progettato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia, che nel corso degli anni ha attirato decine di migliaia di visitatori trasformando i 1200 metri quadrati di una delle piazze più belle d’Italia in una splendida serra a cielo aperto, con fiori e piante di ogni tipo, incontri sul verde e una mostra mercato con il meglio della produzione florovivaistica della nostra provincia.

Il titolo della nuova edizione è “Small Gardens in the City”, che vedrà l’allestimento di una grande area verde a prato calpestabile e 6 piccoli giardini, come perfette soluzioni per spazi verdi contenuti, progettati e realizzati da aziende costruttrici del verde associate. Tra i piccoli giardini nascerà un piccolo bosco urbano (urban forestry) con alcuni gruppi arborei di specie differenti e alcune specie vegetali con fioriture di effetto ed arbusti particolari, collezioni di perenni e stagionali di pregio dal punto di vista botanico.

Il programma prevede incontri gratuiti in Piazza Paolo VI e, novità di quest’anno, presso il Capitolium in Via dei Musei che per l’occasione si vestirà di piante e fiori, con esperti del verde dell’Associazione Florovivaisti Bresciani che affronteranno importanti argomenti legati al mondo delle piante: dalle aromatiche e officinali ai molteplici utilizzi dell’Aloe e della lavanda, le piante che fanno bene alla salute e i migliori consigli per mantenere un prato o coltivare un orto biologico, fino all’incontro e show cooking il 14 Settembre in Piazza Paolo VI con lo chef Gianfranco Grassi di Buonissimo con dimostrazioni e consigli su come utilizzare le aromatiche in cucina. A conclusione dell’incontro verranno offerti alcuni assaggi.

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Venerdì 12 Settembre dalle 9,00 alle 12,30 è in programma presso la sala auditorium della Fondazione CAB (Via Trieste n°8, Brescia) un importante convegno dal titolo “Il verde come elemento del vivere bene il pianeta”, relatori: Dott. Agr. Lorenzo Bazzana (Capo servizio Tecnico-Economico Coldiretti Nazionale), Prof.ssa Nadia Marchettini (Docente Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali – Un. Siena), Per. Agr. Francesco Mati (Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura), Dott. Antonio Vivenzi (Associazione Nazionale Comuni Virtuosi); Al convegno saranno presenti l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Giovanni Fava, Alberto Manzo, responsabile Tavolo Tecnico Florovivaismo del Mipaaf Roma, l’Assessore Ambiente e Protezione Civile del Comune di Brescia Giovanni Fondra, il presidente dell’Associazione Florovivaisti Bresciani e Regionale Nada Forbici, Organizazioni agricole provinciali e Alberto Folonari di Fondazione CAB.
Argomento del convegno il legame tra l’ambiente e il verde: l’importanza di realizzare un verde di qualità, elementi di educazione ambientale, funzioni del verde e i benefici in termini di salute.
Domenica 14 saranno invece in programma dimostrazioni e installazioni floreali a cura del “Gruppo Fioristi Professionisti Brescia (ASCOM)” che saranno presenti in Piazza Paolo VI anche per offrire consigli di arte floreale al pubblico.

Nei week-end, una decina di espositori provenienti dalla nostra provincia esporranno le loro principali produzioni per una colorata mostra mercato: piante grasse, orchidee, piantine di lavanda, stagionali, annuali, perenni e molto altro per nove giorni trasformeranno Brescia nella capitale del verde.

Per l’intera durata dell’evento, presso lo storico Hotel Vittoria in Via X Giornate 20, si terrà una mostra fotografica di Ferruccio Carassale, famoso fotografo del mensile Gardenia, dal titolo “Trasparenze”, esposizione di ventiquattro opere, romantiche e misteriose, dedicate alle rose di un giardino dormiente del nord-est italiano.

L’Associazione Florovivaisti Bresciani da ormai molti anni si batte per diffondere una corretta cultura del verde; Fiorinsieme è un grandioso progetto che ogni anno si rinnova nella tematiche ma si impegna sempre ad attirare l’attenzione sui principali argomenti che ruotano intorno al mondo del florovivaismo e della progettazione del verde, come trasmettere le corrette conoscenze botaniche al pubblico e far conoscere e riconoscere il valore e l’importanza dell’intervento di progettisti qualificati, produttori professionisti, ed esperti costruttori-manutentori di spazi verdi di qualità.

Fiorinsieme, che nell’arco di 8 anni ha potuto contare su decine di migliaia di visitatori per edizione, vuole essere uno stimolo per tutti a pensare la città in modo più “green” perchè un centro storico verde ricco di parchi, giardini e aiuole studiati e mantenuti dai professionisti del settore non può che diventare un modello unico di vivibilità, e perchè no, un modello da esportare anche altrove, portando avanti l’idea di recupero e di sostenibilità ambientale come un nuovo modo di concepire il verde.

Informazioni
Fiorinsieme, dal 6 al 14 Settembre 2014
Piazza Paolo VI (Piazza Duomo), Brescia
Segreteria organizzativa: info@florovivaistibs.it – Tel +39 030 3534008
www.fiorinsieme.it
www.florovivaistibs.it

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Il grande pino

C’è un grande pino, nel mio quartiere, a Vicenza.

Lo vedo dal mio orto, a 2-3 case di distanza. Per me rappresenta un pezzo di montagna che è venuto qui giù in città. In quel pino trovano rifugio e casa molti volatili: corvi, passeri… forse anche qualche rapace, i cui versi sento di mattina presto.

Probabilmente nel pino dimora anche un picchio, perché a volte sento il rumore del becco contro la corteccia. Non sono un esperto di volatili, né dei loro versi, ma credo comunque di distinguere bene i rumori. Rumori dolci, lasciatemelo specificare, che nulla hanno a che fare con gli obsoleti rumori di macchine e motorini che accelerano, frenano, vengono messi in moto. Nell’era del digitale, nell’epoca dell’energia elettrico-elettronica, il rumore dei vecchi motori a scoppio mi sa di antico. Così come rido delle critiche ai nuovi motori ibridi di Formula 1. «Non si sente più il rumore di una volta, non è più la stessa Formula 1» dicono più o meno così gli appassionati che non amano i cambiamenti. Ma i tempi mutano ragazzi, e anche la tecnologia, e invece di essere contenti per la riduzione del rumore (si chiama inquinamento acustico) e il limite di carburante da utilizzare nelle gare, ecco il coro delle lamentele. Il petrolio prima o poi si esaurirà. Meglio sviluppare tecnologie ibride come ha fatto la Toyota per prima, seguita poi da Honda, e adesso anche da Mercedes, Wolksvagen, Audi… Avete presente la scena delle macchine in coda ad un semaforo che, aspettando il verde, emettono dai loro scarichi biossido di carbonio? Pensate per un attimo a come sarebbe la qualità dell’aria e della vita se tutte quelle macchine al semaforo fossero ibride. Si proverebbe gusto a guardarle e a passeggiare accanto senza dover respirare passivamente tutto quello smog. Ma noi umani siamo più sensibili alle cose che si vedono, come ad esempio le cacche di cane, sicuramente nocive per il decoro urbano, ma di cui, a causa loro, nessuno è finora morto di cancro ai polmoni. Va bene, sorvoliamo, ho scritto fin troppo fuori tema, annoiandovi. Ritorniamo al nostro pino di città.

Spero che quel pino non venga tagliato, e rimanga lì, anche se il futuro è incerto e sempre ricco di cambiamenti. Non so, sinceramente, quale sia la famiglia che lo ospita nel suo giardino, ma la ringrazio. Adesso sento anche il canto delle cicale. Proviene di sicuro dal pino.

Ho notato che nella cima più alta del pino va ad appoggiarsi un uccello – non so ancora quale sia, mentre sui rami appena più sotto vive una famiglia di corvi gracchianti. Si appoggiano lì sopra nel pomeriggio, mentre adesso, che è l’ora di pranzo, non c’è nessuno… a parte le cicale che intonano i loro canti d’amore.

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Riepilogo di agosto

Mi piace fare le somme di come sono andate le cose, ma quest’anno ho un po’ di amaro in bocca. Poca cosa, credetemi, perché uno al tempo (pioggia, sole, vento, neve) non può comandare, e in questo come in tante altre circostanze della vita, quando poco possiamo fare di nostra iniziativa, conviene non arrabbiarsi, perché anche con l’arrabbiatura le cose non cambiano. Meglio allora prendere tutto con filosofia e vedere, dei fatti accaduti, le cose buone.
E quali sarebbero?

Ci sto pensando… Riepilogo d’agosto dunque.
Quest’anno l’orto mi ha dato davvero pochi frutti. Pomodori ciliegino, cetrioli, dei cavoli cappuccio precoci, che ancora stan crescendo anche se uno pur piccino l’ho assaggiato – buonissimo! Poi la lavanda, già in parte tagliata e raccolta, lamponi, qualche fragola, erba luigia a volontà che anzi continua a crescere e dovrò potarla nuovamente… e poi? Basta così?
Beh, ci sarebbero le zucche, che ancora stan maturando. La pianta ha invaso orto e giardino, di zucche per ora solo una o due – domani controllo meglio.

I due meloni che avevo piantato sono invece scomparsi, inghiottiti nelle piogge (?), e la pianta di Goji ha fatto i fiorellini – ma di bacche, per adesso, nemmeno l’ombra.

Consolazioni?
Sì, qualcuna.

I ciclamini mi han regalato fiori tutta l’estate. Non ho avuto caldo come qualche anno fa e il condizionatore l’ho acceso solo una volta, per farlo funzionare ché lasciandolo inattivo temevo potesse rompersi. Poi ci sono le piante carnivore, che sono cresciute bene, e devo ancora finire di diradarle e rinvasarle. E infine l’acqua, che non ho utilizzato mai la pompa di casa ma ho fatto rifornimento e uso di acqua piovana.

Un’estate diversa dal solito, tutto sommato, positiva…

Qui sotto, una foto del mio orto.

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Vinca (o pervinca)

Ecco i nuovi fiorellini comperati da mia moglie.
Di questa famiglia ne esistono diverse varietà. Ciò che mi piace di questa pianta è il colore delle foglie – un bel verde molto intenso – sulle quali risaltano i colori dei fiori.

In questo periodo proprio non so cosa scrivere…

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Cavolaia

Non sono certo le amiche del nostro orto.
Il soprannome dato a queste farfalle la dice lunga sulle loro colture preferite.
E non sono tanto le farfalle, quanto i bruchi che escono dalle loro uova… come già sapete.

Ecco perché, per rendermele più simpatiche e amiche, ogni tanto ci faccio una foto macro…
L’amore nasce anche dalla conoscenza. Così adesso dimentico più facilmente i danni sui miei cavoli e apprezzo di più i loro voli, di fiore in fiore. Questa farfalla nella foto si era appoggiata su una foglia di salvia.

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