L’orto a settembre / The garden in September
Settembre 11, 2009 at 8:11 pm | In Lavori nell'orto, Orto | 3 CommentsI frutti si sono maturati, le foglie cominciano ad essere secche, il sole è meno forte, anche la temperatura è scesa, i cinguettii degli uccelli diventano meno sonori e le rondini cominciano a preparare le valigie per la partenza. Settembre avanza e l’orto va in ritirata. Nel mio orto i lavori di settembre sono soprattutto dedicati alla potatura e all’estirpazione delle piante che non producono più frutti.
Seguo il percorso delle zucche che hanno invaso tutte le regioni del mio piccolissimo appezzamento colturale. Mi sembra di sbrogliare una matassa arruffata.
Ma potrei fare anche altre cose – tempo e voglia permettendo:
seminare i cavolfiori;
piantare bulbetti di narciso;
preparare le talee di rosa.
… invece credo che, a breve, mi dedicherò solo alla raccolta delle melagrane mature.
Troppo pigro?
The fruits have matured, the leaves begin to be dry, the sun is less strong, the temperature dropped, the chirping of the birds become less sound, and the swallows begin to pack for departure. Late September and the garden is in retreat. In my garden work in September are mainly devoted to pruning and grubbing of plants that produce more fruit.
I follow the path of pumpkins that have invaded all areas of my small plot of land for cultivation. I seem to unravel a tangled skein.
But I could do other things – time and will allow:
Sow cauliflowers;
planting Narcissus;
prepare the cuttings of rose.
… Instead I believe that, soon, I will concentrate only to the collection of ripe pomegranates.
I’m Too lazy?

Essiccare i fiori di lavanda / Dried lavander flowers
Luglio 13, 2009 at 10:02 pm | In Lavori nell'orto | 6 CommentsTags: essiccare, Fiori, lavanda
Tra giugno e luglio si tagliano i fiori di lavanda (Lavandula officinalis), si legano assieme, si appendono a testa in giù in un luogo all’ombra. Una volta essiccati e tolti dallo stelo, si possono mettere in un sacchetto dentro all’armadio o su un vassoio in camera, per profumare l’ambiente.
Il profumo è intenso, rilassante, favorisce il sonno.
Con i fiori di lavanda potete fare a meno di tutti quei prodotti per profumare gli ambienti, con tanto di plastica e di carta. Sono naturali, la preparazione è molto semplice, vi durano fino all’estate prossima, quando altri fiori saranno pronti per profumare le vostre ore più liete e la vita di tutti i giorni.
Se li mettete a seccare dentro un sacchetto di carta potrete metterli in un vaso, come fiori secchi.
Oltre ad essere un ottimo parassicida, utile contro le pulci, la lavanda, in erboristeria, è un ottimo sedativo e un antispasmodico.
Between June and July cut flowers of lavender (Lavandula officinalis), bind together, hung upside down in a shady place. Once dried and removed from the stem, you can put in a bag inside the wardrobe or on a tray in your room, to scent the environment.
The aroma is intense, relaxing, promotes sleep.
With flowers of lavender, you can do without all those products to scent the rooms, complete with plastic and paper. Are natural, the preparation is very simple, it lasts until next summer when other flowers are ready to scent your most happy hours and daily life.
If you put them to dry in a paper bag you can put them in a jar, like dried flowers.

Giugno: i lavori nell’orto
Maggio 31, 2009 at 4:10 pm | In Lavori nell'orto | Leave a CommentTags: giugno, lavori, Orto
Cosa si fa a giugno? Tutte le colture dovrebbero già essere nell’orto, e l’attenzione del buon ortolano dovrebbe essere concentrata sulle cure da eseguire affinchè i frutti siano tanti e gustosi.
Vediamo un po’ cosa c’è da fare.
pomodori. togliere i germogli ascellari. Man mano che le piante dei pomodori crescono sostenerle con un palo di legno o una canna di bambù.
carote. diserbare manualmente le erbacce che continuano a crescere.
fragole. togliere gli stoloni per favorire la fruttificazione.
basilico. per impedirne la fioritura cimatelo ben bene.
aglio. perché la linfa si concetri nei bulbi si consiglia di piegare a terra il fusto.
pacciamatura. con l’erba tagliata dal girdino pacciamate a vostro piacere. Le erbacce cresceranno un po’ meno e la terra rimarrà umida e protetta dal sole.
C’è ancora tempo per la semina?
certo. Cosa seminare? vediamo… zucche ornamentali, tagete, gazanie, broccoli, cavolfiori, bieta da coste, cappuccio autunnale, fagiolini, insalata, lattuga, ravanelli…
Ho dimenticato qualcosa? Probabile.
Ma non posso ricordarmi tutto, per tutti i terreni e tutte le regioni d’Italia! Non sono ancora un orticoltore professionale – tutt’altro! aggiungo senza ironia nè modestia. Quindi se avete dei consigli da darmi, essi saranno ben accetti.
Buon giugno e buon orto – sì, anche quello sul balcone – a tutti voi.

Pacciamare con quello che si ha
Maggio 27, 2009 at 7:17 pm | In Lavori nell'orto | Leave a CommentTags: iris, pacciamatura
Senza chiedere al vicino la sua erba – sempre più verde, ovvio – appena tagliata, ci si può ingegnare a pacciamare con quello che si ha. Nel mio caso con gli iris sfioriti. Proprio perché tagliandoli mi son tagliato, l’operazione ha avuto un retrogusto di rivincita.
Prendo gli steli degli iris e li taglio a fettine, poi li sparpaglio uniformemente sul terreno da pacciamare. Il primo effetto, con tutto questo sole, è che il terreno pacciamato e irrigato ieri sera, oggi pomeriggio era ancora umido – la terra marrone scuro, mentre l’altro era secco.

Pollice verde? No, indice rosso
Maggio 24, 2009 at 4:02 pm | In Lavori nell'orto | Leave a CommentAhi ahi ahi! Tagliando gli iris mi son ferito l’indice sinistro. Altri due/tre millimetri e si staccava un pezzo di pelle – addio impronte digitali!
La metto sul ridere? Ma sì, niente di tanto grave, solo tanto sangue. Corro al lavatoio, metto il dito sotto l’acqua fredda che diventa subito rossa. Adesso devo andare di sopra e mettermi un cerotto. Però così conciato lascio una scia di sangue. Allora prendo un recipiente di plastica che di solito uso per dar da bere alle zucche, lo riempio d’acqua e ci metto dentro il dito. Ma con il dito in giù esce troppo sangue. Allora metto il dito in su e sotto metto il recipiente per la raccolta sangue. Salgo le scale apro la porta e corro in bagno. Un po’ di disinfettante, due cerotti e via, per il momento può bastare – poi in farmacia a comperare un cicatrizzante, è d’uopo.
Ora la mia domanda è la seguente: può un aspirante giardiniere/orticoltore permettersi queste leggerezze? O è forse un atto sintomatico, uno di quegli esempi che Freud avrebbe potuto inserire nella sua Psicopatologia della vita quotidiana?
Certo che anch’io, tagliare gli iris con questo caldo, alle quattro del pomeriggio… e la cosa ironica (ironica?) è che avevo finito, ma mi son detto: tagliamoli meglio, come quando il barbiere/parruchiera ti dà gli ultimi tocchi di forbice per sistemare gli ultimi capelli che ancora spuntano fuori.
Adesso mi sfogo scrivendo questo post con nove dita. Poi mi rilasso. Avrei voglia di leggere qualcosa di Ippolito Pizzetti. Non so come mai, ma il suo nome mi suggerisce calma, tranquillità ed equilibrio – no, lui non era calmo quando scriveva. Quello che aveva da dire lo diceva: è sempre bella la critica, quando è costruttiva.
Una foto del mio dito non ve la mostro. Troppo patetico. Anzi, adesso come faccio a scattare in manuale? Nessun problema, credo ci riuscirò. Riesco ancora a rollarmi le sigarette.
Basta. Stop. Fine.
Adesso me ne sto un pò con il dito in alto. Come se volessi rilanciare il prezzo ad un’asta di Sotheby’s.
Maggio: i lavori nell’orto
Aprile 28, 2009 at 7:28 pm | In Lavori nell'orto | 3 CommentsAffrettatevi, che la primavera sta scappando e l’estate si avvicina sempre più (anche se, per essere sincero, qui a Vicenza piove da qualche giorno e più che primavera sembra d’essere in autunno).
Dicevo, affrettatevi, ché a Maggio i fiori sbocciano e nell’orto o nel davanzale qualcosa si deve pur piantare per raccoglierne i frutti in estate. Quindi trapiantate e fate talee.
Ecco, in breve, qualche piccolo consiglio.
Trapiantate o mettete a dimora:
pomodori, insalata, cavolo cappuccio, basilico, sedano, melanzane, peperone, zucchini.. In clima mite potete mettere a dimora anche anguria, zucca e melone.
Togliete i fiori appassiti a gerani, surfinie e petunie – che in questa maniera continueranno a fiorire.
Ah, dimenticavo. Se avete un prato e ne tagliate l’erba, non gettatela, ma usatela come pacciamatura tra le piante di pomodoro.
Cosa ancora si può seminare?
Fagioli, fagiolini, patate, cavolfiore e cavolo verza, spinaci.
Attenzione agli afidi. Che possono attaccare le rose. Un rimedio naturale? Contro gli afidi potete spruzzare sulle rose un macerato di ortica, che li terrà lontani.
A maggio si possono fare anche talee. Divertitevi a volontà.
Io farò qualche talea di lavanda e quasi quasi riprovo a fare un’altra talea della Dionea Muscipula.

Aprile: i lavori nell’orto
Marzo 29, 2009 at 3:32 pm | In Lavori nell'orto | 16 CommentsEcco un breve elenco dei lavori che si possono fare nel mese di aprile.
Non è certo un elenco esaustivo, inoltre in Italia le condizioni climatiche possono variare molto dalle regioni del nord a quelle del sud: se ad esempio abitate al nord piantate in piena terra con le dovute accortezze – riparate le vostre colture con un tettuccio o una barriera contro il vento. Lasciatevi guidare anche dal vostro intuito e non preoccupatevi se sbagliate: coltivare un orto o un giardino è bello perché si può sbagliare, e sbagliando si può imparare… direttamente dalla Natura. Adesso bando alle ciance. Ecco i lavori.
Con la luna nuova:
seminate melanzana e melone in semenzaio protetto.
Con luna crescente:
seminate nell’orto radicchio, cavolfiore, cavolo, rapa, piselli, fagioli e fagiolini;
trapiantate in piena terra sedano a coste e sedano rapa, cavolo di Bruxelles e cavolfiore.
Il primo quarto di luna è il momento giusto per fare talee.
Con la luna piena:
seminate nell’orto cicoria, asparago, cetriolo, scarola;
trapiantate in piena terra cicoria, lattuga estiva;
piantate le patate.
Con luna piena e calante potete dedicarvi agli innesti di vite (a spacco), melo e pero (a corona).
In giardino, con la luna crescente, potete seminare in piena terra molte piante annuali rustiche come: iberis, fiordaliso, malva regina, calendule, graminacee ornamentali…
Infine, com la luna piena, piantate in giardino i tuberi della dalia e i bulbetti di gladiolo;
seminate, o mettete a dimora all’aperto, la viola ciocca.
Vangare
Aprile è il mese giusto per vangare e sarchiare l’orto, per prepararlo per le nuove semine.
Quindi, buon lavoro.
Marzo: i lavori nell’orto
Marzo 7, 2009 at 5:36 pm | In Lavori nell'orto | 2 CommentsEcco un breve elenco dei lavori che si possono fare nel mese di marzo.
Non è certo un elenco esaustivo, inoltre in Italia le condizioni climatiche possono variare molto dalle regioni del nord a quelle del sud – c’è chi a marzo può seminare la zucca e chi la semina qualche mese più tardi. Lasciatevi guidare anche dal vostro intuito e non preoccupatevi se sbagliate: coltivare un orto o un giardino è bello perché si può sbagliare, e sbagliando si può imparare… direttamente dalla Natura. Adesso bando alle ciance. Ecco i lavori.
Con la luna crescente (fino all’11 di marzo)
Seminare in semenzaio:
pomodori, cavoli di Bruxelles, basilico.
Seminare in piena terra:
carota, indivia, cavolfiore, rapa, fagioli, spinaci estivi.
Trapiantare le fragole, piantare alberi di prugne e albicocche.
Con la luna piena
seminare a dimora:
aglio bianco, cipolla, carota, lattuga varietà estiva, prezzemolo, pisello, asparago.
Con la luna calante:
potare meli, peri e viti (se ancora non l’avete fatto).
Alcuni lavori in giardino.
In marzo arriva la primavera e molte piante germogliano, quindi ripulitele da fiori e steli seccati dal freddo inverno. Verso la fine di marzo piantate i bulbi a fioritura estiva.
Con la luna crescente potete seminare molte piante annuali rustiche come: calendule, crisantemi, convolvulo, malva regina, papavero, graminacee ornamentali, iberis…
Buon lavoro.

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