I trigoni
Marzo 6, 2009 at 8:52 pm | In Calendario lunare | 5 CommentsTags: trigoni
Rudlf Steiner (Corso per agricoltori, 1924) e dal 1950 Maria Thun, raccolsero una serie di esperienze (dati empirici) relativi all’influenza della luna sulle attività agricole. Quest’ultima studiosa (antroposofa?) compì degli studi che dimostrarono l’influenza, oltre che della luna, delle costellazioni dello zodiaco sulla crescita dei vegetali.
Nella sua rivoluzione attorno alla Terra (che dura 29 giorni 12 ore e 44 minuti – mese sinodico o lunazione) la Luna passa davanti a tutte e dodici le costellazioni zodiacali.
Studiando i comportamenti dei vegetali in relazione a qesti passaggi della Luna, la Thun arrivò alla formulazione della teoria dei trigoni:
le dodici costellazioni, divise in gruppi di tre, formano quattro gruppi che influenzano le quattro parti di una pianta: radici, foglia e stelo, granella e frutto, fiore.
Ecco, sinteticamente le sue deduzioni:
Pesci – Cancro – Scorpione = foglia e stelo;
Ariete – Leone – Sagittario = granella e frutto;
Toro – Vergine – Capricorno = radice;
Gemelli – Bilancia – Acquario = fiore.
Non ho ancora le competenze per piantare delle colture secondo questo metodo. Per il momento mi accontento dei cicli lunari, ma per chi di voi, miei buoni lettori, fosse interessato ad approfondire l’argomento, ho trovato dei libri che possono fare al caso.
Il primo, di Maria e Matthias Thun, è il Calendario delle semine, stampato ogni anno dall’Editrice Antroposofica di Milano.
Il secondo, sempre della stessa casa editrice, ma mi risulta essere fuori catalogo, è il seguente:
Maria Thun, Indicazioni per lo studio delle costellazioni, Editrice Antroposofica, Milano 1997.
Buona lettura.
Coltivare con la luna
Marzo 5, 2009 at 9:20 pm | In Calendario lunare | 2 CommentsAlcuni consigli per diventare amici della Luna.
Solitamente la semina viene fatta in luna crescente – ma non per la lattuga, che con la luna crescente fruttifica velocemente e produce delle foglie non proprio tenere.
Appena dopo il plenilunio, in luna calante, si esegue la maggior parte dei trapianti. I succhi linfatici andranno verso il basso, a favore di una maggiore radicazione. Anche gli innesti andranno fatti in luna calante.
Per lo stesso motivo anche la potatura va eseguita in luna calante. I succhi linfatici non vengono attirati verso l’alto. Si evita in questo modo l’attacco sconsiderato degli afidi, che dei succhi linfatici sono ghiotti.
Con la luna crescente è preferibile raccogliere i frutti per un consumo a breve termine, mentre nel caso vogliamo conservarli per un periodo più lungo (ad esempio nel caso di noci o noccioline) è preferibile fare la raccolta nella fase di luna calante.
Per capire se la luna è calante o crescente – e siete senza calendario – ricordatevi l’antico detto:
“gobba a ponente (ovest), luna crescente, gobba a levante (est), luna calante”.
La luce lunare
Marzo 5, 2009 at 9:17 pm | In Calendario lunare | Leave a CommentLa Luna non ha luce propria ma riflette la luce del sole facendola arrivare di rimbalzo sul nostro pianeta. Il 90% della luce solare viene assorbita dalla luna, e il restante 10% arriva sulla nostra Terra. In fase di luna piena la luce prodotta ha un’intensità luminosa di 0,25 lux.
La luce lunare, oltre a penetrare nel terreno, viene assimilata dai vegetali che la utilizzano per i ricambi nutritivi. Altre proprietà della luce lunare sono:
- la cicatrizzazione di amputazioni subite dai vegetali;
- la formazione di zuccheri che concorrono alla maturazione dei frutti.
L’influsso della luna
Marzo 5, 2009 at 9:15 pm | In Calendario lunare | 4 CommentsLa luna è il nostro satellite che gira intorno alla Terra seguendo un’orbita ellittica.
Così come la Luna è attirata dalla Terra per la forza di gravità, allo stesso modo anche la Luna esercita una forza di attrazione gravitazionale sulla Terra.

Che la luna abbia degli influssi sulla crescita degli esseri viventi è un dato acquisito.
Così come è palese il suo influsso sul fenomeno dell’alta e della bassa marea.
Ora, a prescindere dall’influsso lunare, una pianta cresce, o un seme germoglia comunque, ma utilizzare le fasi lunari per pianificare i lavori dell’orto ha comunque degli effetti sulle colture che desideriamo far crescere.
Sarò il più sintetico possibile, e diciamo che la regola è la seguente:
con la luna crescente abbiamo uno sviluppo delle estremità delle piante verso l’alto (foglie, germogli, linfa);
con la luna calante abbiamo uno sviluppo delle estremità che crescono verso il basso (radici).
Anche nelle operazioni di potatura può essere utile seguire le fasi lunari. Si consiglia di potare una pianta nella fase di luna calante. In luna crescente, infatti, la linfa viene portata verso gli apici vegetativi.
Dovrei approfondire l’argomento sulla Luna in rapporto agli esseri umani, ma già mi viene voglia, quest’estate, di non andare a “prendere il sole” al mare, ma di andare a “prendere la luna”…
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