L’orto sul balcone / The balcony garden
Dicembre 8, 2008 at 9:09 am | In Orto Altro | 4 CommentsTags: orto sul balcone
Chi non ha un orto vero e proprio non dovrebbe rinunciare alla prospettiva di consumare prodotti freschi per arricchire con semplicità, gusto, stile, fantasia, le proprie pietanze.
In questo blog ho sempre parlato del mio orto, ma alcune pianticelle trovano spazio sul mio balcone: salvia e basilico.
Per mettervi l’acquolina in bocca e istigarvi alla coltivazione sul balcone voglio proporvi una ricetta semplice semplice per ri-qualificare il già di per sé qualificato piatto di spaghetti.
Prendete due o tre fili di erba cipollina, quattro rametti di timo e uno di rosmarino.
Pulite il tutto togliendo la parte legnosa del timo e del rosmarino e con un coltello sminuzzate.
Mettete in un tegamino con del burro e fatelo fondere.
Versate il burro fuso con le “erbette” sugli spaghetti. Grattuggiate a vostra discrezione un po’ di parmiggiano. Buon appetito.
Vi è venuta fame? Vi è venuta voglia di qualche vasetto da tenere sul balcone? Spero di sì… era l’intento di questo post.
Un balcone, tanto basta. Avete anche i doppi vetri? Allora siete possessori di una serra dove far essiccare semi, seminarli, vedere germogliare le vostre piantine. Avete addirittura un terrazzo? Tanto meglio.
Ma quali cultivar potete tenere sul balcone/terrazzo?
Ecco una lista:
- barbabietola rossa;
- bietola da coste (bionda di Trieste, Lucullus e Verde da taglio);
- cavolfiore (candid charme, varietà precoce);
- cavolo cappuccio;
- cetriolo (Columbus, Jazzer, Sensation);
- fagiolo (borlotto lingua di fuoco);
- finocchio;
- indivia;
- lattughina da taglio;
- melanzana;
- peperoncino;
- pisello;
- pomodoro (piccoli come i Red Robin, ricadenti come i Tumbler, a grappoli come i Santa Lucia e i Concorde);
- ravanello;
- sedano dorato d’Asti;
- spinacio;
- zucchina;
- fragola;
- limone.
Poi ci sono le piante aromatiche – quelle della ricetta del piatto di spaghetti. Chi più ne ha più ne metta. Trasformano le pietanze in capolavori per il gusto, l’olfatto e la vista.
Infine una considerazione: all’ingenio non c’è limite. Sono sicuro che i più temerari e impavidi di Voi miei quattro lettori quattro saprete coltivare altre piante oltre a quelle presentate in questa breve lista.
Buona coltivazione.
Who does not have a real garden should not give up the prospect of consuming fresh produce to enrich with simplicity, taste, style, imagination, their dishes.
In this blog I have always spoken of my garden, but some seedlings found space on my balcony: sage and basil.
But what cultivars you can keep the balcony / terrace?
Here is a list:
- Beet red;
- Chard from coast (pale of Trieste, Lucullus Verde and cutting);
- Cauliflower (candid charm, an early variety);
- Cabbage;
- Cucumber (Columbus, Jazzer, Sensation);
- Bean (borlotto language of fire);
- Fennel;
- Endive;
- Lattughino cutting;
- Eggplant;
- Hot peppers;
- Pea;
- Tomatoes (small as the Red Robin, falling as the Tumbler, in bunches like Saint Lucia and Concorde);
- Radish;
- Celery golden d’Asti;
- Spinach;
- Strawberry;
- Lemon.
Then there are the herbs. Who has more to put it most. Transform food into masterpieces for the taste, smell and sight.
I am sure that the boldest and most fearless of you my four readers will know four cultivate other plants in addition to those made in this short list.
Good cultivation.

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